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La rottamazione ter può diventare rottamazione quater. È possibile passare dalla Rottamazione-ter alla Rottamazione-quater. Lo ricorda l’Agenzia delle Entrate-Riscossione: la Legge di Bilancio 2023 (legge n. 197/2022) consente anche a chi ha aderito alla Rottamazione-ter, a prescindere dalla regolarità dei pagamenti, di presentare domanda per la nuova definizione agevolata.

In questa guida vediamo le condizioni e cosa valutare.
Cosa consente la legge
La Rottamazione-quater prevede, oltre alla cancellazione di sanzioni e interessi di mora, anche la cancellazione degli interessi iscritti a ruolo e dell’aggio. Possono presentare istanza anche coloro che, per qualsiasi motivo, non sono riusciti a pagare entro i termini le rate della Rottamazione-ter per il 2022.
Ciò comprende coloro che, nei primi giorni di dicembre, hanno riscontrato malfunzionamenti dei servizi telematici di pagamento a causa dell’elevato numero di accessi.
Chi può aderire
Possono aderire anche coloro che hanno già aderito alla Rottamazione-ter, indipendentemente dalla regolarità dei pagamenti. Naturalmente è opportuno procedere con una valutazione caso per caso.
Approfondisci nella guida alla definizione agevolata legge n. 197/2022 e in quella alla rottamazione delle cartelle 2023.
Rottamazione ter o quater? Cosa conviene
Prima di aderire conviene verificare se i debiti sono prescritti o gli atti viziati: in questi casi si può ottenere l’annullamento invece del pagamento. Puoi richiedere una verifica della tua posizione.
Domande frequenti
Posso passare dalla Rottamazione-ter alla quater?
Sì, anche se non sono in regola con i pagamenti della Rottamazione-ter.
Cosa si cancella con la quater?
Sanzioni, interessi di mora, interessi iscritti a ruolo e aggio, pagando solo capitale e rimborso spese.
Conviene sempre aderire?
No, va valutato caso per caso: se il debito è prescritto o l’atto viziato, il ricorso può essere più conveniente.