Indice dei contenuti
Merita nota la tempestività del Giudice del Lavoro dott.ssa Patrizia Mirenda del Tribunale del Lavoro di Catania: a fronte di ricorsi depositati il 4 giugno 2024, il 31 ottobre 2024 ha emesso due provvedimenti annullando 4 ordinanze-ingiunzione INPS per oltre 6 mila euro.
In questa guida vediamo il caso e il principio sulla decadenza.
Il caso
I ricorrenti, difesi dall’Avv. Alfio Mario Gambino, hanno ottenuto l’annullamento di 4 ordinanze-ingiunzione dell’INPS per la violazione dell’art. 2, comma 1-bis, del D.L. n. 463/1983. Il Giudice ha deciso entro soli 4 mesi, considerando la pausa feriale.
La sentenza ribadisce che “l’applicabilità dell’art. 14 è ribadita dall’art. 23, co. 2, D.L. 48/2023, convertito con modificazioni in L. n. 85/2023”, che ha modificato “in deroga” il termine di cui all’art. 14 limitatamente alle sole omissioni verificatesi in determinati periodi.
L’art. 14 legge 689/1981 e la decadenza
L’art. 14, ultimo comma, della legge n. 689/1981 prevede che l’obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione si estingue per la persona nei cui confronti è stata omessa la notificazione nel termine prescritto. Il Giudice ha accolto le doglianze e annullato gli atti.
Approfondisci nella guida alle ordinanze-ingiunzione INPS e in quella alle 4 ordinanze-ingiunzione annullate.
I tempi della giustizia
Il caso dimostra che i Tribunali del Lavoro di Catania possono decidere in tempi rapidi. Vedi la guida alla sospensione e annullamento degli atti INPS.
Domande frequenti












Cosa succede se l’ordinanza-ingiunzione è notificata in ritardo?
L’obbligazione di pagare si estingue, ex art. 14, ultimo comma, legge n. 689/1981.
Quanto dura il giudizio?
Nel caso trattato il Giudice ha deciso in circa 4 mesi, considerando la pausa feriale.
Si possono annullare più ordinanze con un solo ricorso?
Sì, come nel caso in cui sono state annullate 4 ordinanze-ingiunzione per oltre 6 mila euro.