Con una recente sentenza (Tribunale di Catania, n. 3182/2025, pubblicata il 18/06/2025), è stato ribadito un principio importante per cittadini e operatori: multe e ammende dell’ufficio campione penale sono soggette a prescrizione decennale.
Nel caso affrontato dal Tribunale, il ricorrente aveva impugnato un’intimazione di pagamento relativa a una cartella per recupero di multe e ammende, sostenendo – tra gli altri motivi – l’intervenuta prescrizione del credito.
Il Tribunale ha confermato che per i crediti derivanti da sentenza penale definitiva (come le ammende), il termine di prescrizione è quello ordinario decennale previsto dall’art. 2953 c.c., da computare dalla data in cui la sentenza è divenuta definitiva. Nel caso esaminato, il termine decennale è stato ulteriormente prorogato per effetto della sospensione dovuta all’emergenza Covid-19, ma risultava comunque decorso al momento della notifica dell’intimazione di pagamento.
Il Giudice ha quindi annullato l’intimazione di pagamento, riconoscendo che il credito per ammenda risultava prescritto.
Punti salienti della sentenza:
- La prescrizione delle multe e ammende penali segue il termine decennale ex art. 2953 c.c., decorrente dalla definitività della sentenza penale.
- La sospensione dei termini dovuta alla normativa Covid-19 si applica anche a questi crediti, ma non interrompe indefinitamente la prescrizione.
- Anche i crediti iscritti a ruolo su iniziativa dell’ufficio campione penale sono soggetti a prescrizione, e il contribuente può farla valere in giudizio.
Questa pronuncia conferma la necessità, per l’amministrazione e per i cittadini, di prestare attenzione ai termini di prescrizione anche quando si tratta di sanzioni penali pecuniarie, rafforzando così le tutele a favore dei contribuenti.
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