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Cartella non correttamente notificata, con relata in “bianco”: il Tribunale del Lavoro di Catania ha annullato la cartella di pagamento relativa a contributi INPS IVS fissi/percentuale.
In questa guida vediamo il caso e il vizio della relata di notifica.
Il caso
Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Catania, dott.ssa Caterina Musumeci, all’udienza di discussione dell’11.02.2019 ha pronunciato, ex art. 429 c.p.c., la sentenza nella causa promossa dal ricorrente, rappresentato e difeso dall’Avv. Alfio Mario Gambino, contro l’INPS.
Il vizio della relata in “bianco”
La cartella era stata notificata con una relata di notifica “in bianco”, priva degli elementi essenziali che attestano l’avvenuta consegna. La notifica, perciò, non può ritenersi perfezionata e la cartella è annullabile.
Approfondisci nella guida alla nullità della notifica e in quella alla cassazione delle cartelle per difetto di notifica.
Cosa significa per il contribuente
La relata di notifica è essenziale: senza di essa l’ente non prova la notifica e la pretesa non diventa definitiva. È un motivo di opposizione efficace, che può travolgere anche gli atti successivi, come il fermo o il pignoramento.
Vedi la guida alla notifica della cartella di pagamento e in quella al preavviso di fermo amministrativo.
Domande frequenti
Cosa significa relata in “bianco”?
Una relata di notifica priva degli elementi essenziali che attestano l’avvenuta consegna dell’atto.
La cartella è annullabile?
Sì, perché la notifica non si perfeziona e la pretesa non diventa definitiva.
Su chi grava l’onere della prova?
Sull’ente, che deve produrre una relata di notifica valida.